logoCULTURA TRADIZIONALE GIAPPONESE

newsletters mensile

ponte

Questi bollettini contengono degli ottimi articoli in italiano raccolti dal web da Luciano Seminaroti, collaboratore dell'associazione Nishinkan Ren Mei Italia. Sono articoli brevi e divulgativi, che sono pubblicati con cadenza mensile. Essi contengono argomenti vari sul mondo dei samurai e sulla storia del Giappone medioevale. A Luciano si è affiancata una prestigiosa collaboratrice esterna: la Dott.ssa Rossella Marangoni, autrice di molti saggi e docente di corsi di lingua e letteratura giapponese.

<< Un viaggio alla ricerca del tempo perduto, dalle antiche battaglie ai fiori di ciliegio. Nel pensiero classico del guerriero Samurai, il ciliegio rappresenta insieme la bellezza e la caducità della vita: esso, durante la fioritura mostra uno spettacolo incantevole nel quale il samurai vedeva riflessa la grandiosità della propria figura avvolta nell’armatura, ma è sufficiente un’ improvviso temporale perché tutti i fiori cadano a terra, proprio come il samurai può cadere per un colpo di spada infertogli dal nemico.>>

n.17, marzo 2020 img

CONTENUTO
Le origini dei giapponesi e lo shintoismo
Nel 1961 Roger Bersihand pubblicò il volume Storia del Giappone. I primi capitoli di quest’opera sono dedicati alle origini del popolo giapponese e dello shintoismo, la loro religione. Le prime testimonianze sul Giappone partono dal 600 a.C. La storia antecedente è piuttosto incerta. Si tende ad identificare i “veri giapponesi” con gli Ainu, (le origini degli Ainu sono tuttora avvolte dal più fitto mistero, la teoria profana più accreditata sulla loro origine ipotizza che gli antenati degli Ainu, in tempi remoti e per ragioni oscure, si siano separati dal ceppo originario forse proveniente dalla Siberia. Gli antichi scritti sacri dello Shintoismo, il Kojiki e il Nihonshoki li identificherebbero come feroci barbari che vivevano in tribù preistoriche, furono decimati e spinti sempre più a nord nel corso dei secoli, gli appartenenti alla stirpe del Sole sono i frutti delle numerose unioni miste realmente avvenute che contribuirono ad aumentare il numero degli antenati dei Giapponesi e contribuendo alla loro vittoria sugli indigeni) i quali dichiarano a loro volta di esser stati preceduti da una razza che nelle cronache è chiamata Tsuchigume.


L'autore

imag "Fin da ragazzo sono stato attratto dal fascino delle arti marziali è della cultura Orientale, ho praticato karate (Shotokan) con il M. Papa allievo del M. Shirai per circa 2 anni dopo mio malgrado per ragioni personali ho smesso. Ma la passione non muore mai è circa 1 anno fa accompagnando e guidando mio figlio al suo primo sport mi sono imbattuto in questa scuola quasi nascosta la Daito Ryu. Documentandomi ho cominciato a scoprire come la Daito Ryu oggi è uno dei più importanti esempi di Koryu (scuole antiche) della tradizione Giapponese, una scuola tra le più complete nel combattimento a mani nude di stampo feudale. Oggi io e mio figlio Christian siamo discepoli di questa antica scuola e cerchiamo come tutti gli altri praticanti di apprendere e non far perdere questo bagaglio culturale che è arrivato fino a noi grazie a Maestri come lo shihan Certa e il mio sensei Scaletta. La lettura e la documentazione sul mondo del Giappone e dei samurai sono un'altra passione mia e quella di mio figlio."
Luciano Seminaroti