logoALTRE ARMI STUDIATE NELL'ASSOCIAZIONE

juttejutsu - tessenjutsu - kodachijutsu - shurikenjutsu

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ALCUNE ARMI CLASSICHE STUDIATE BELL'ASSOCIAZIONE
- Kenjutsu ( 剣術 ) : tecniche di spada lunga
- Kodachijutsu ( 小太刀術 ) : tecniche di spada corta.
- Tessenjutsu ( 鉄扇術 ) tecniche di ventaglio di metallo.
- Shurikenjutsu (手裏剣術 ) : tecniche di lancio di piccoli coltelli.
- Juttejutsu ( 十手術 ) : tecniche di manganello metallico utilizzate nel periodo Edo. (chiamato anche Jitte)
- Tankenjutsu ( 太刀術 ) : tecniche di coltello, quali: tanto e kaiken.


LE 18 ARTI MARZIALI
Bujutsu (武術) è la denominazione giapponese di un insieme di sistemi di combattimento trasmessi fin dall'epoca feudale giapponese (1185 - 1625). Il termine indica collettivamente le arti marziali disarmate o più spesso armate che, almeno fino al 1868 (restaurazione Meiji), erano competenza specifica della classe militare (Buke) il cui esponente tipico fu il bushi o samurai. Una variante più classica di questa parola, nell'accezione di sistema organico di educazione militare, è bugei (武藝). Il Bujutsu antico (koryū) va quindi distinto dal Budō (武道) contemporaneo, sua rielaborazione fondata su sistemi educativi o pedagogici più moderni (gendai budo) specialmente nella prima metà del XX secolo. Il Bujutsu aveva alcuni tratti caratteristici rispetto ad altre tradizioni di esercizio militare. Era organico, cioé un sistema più o meno integrale contenente diversi sottosistemi applicabili ad ambiti vari (dalla tecnologia militare all'etica). Era organizzato, cioè controllato dalle autorità e ben suddiviso in scuole familiari o dei clan all'origine di innumerevoli stili (Ryū). Le arti marziali contemporanee, dette budō (武道), nascono e si sviluppano sulla base delle arti marziali storiche successivamente al periodo Meiji. Le loro diverse forme, che conservano rigidamente gli antichi stili, giungono così sino alle arti contemporanee, e vengono tuttora trasmesse in diverse forme.